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Venerdì, 31 Ottobre 2008 01:00

Politiche del territorio nel Comune di Gavorrano

COMUNICATO STAMPA del 31 ottobre 2008 : approvato il Regolamento Urbanistico. Via libera da parte del Consiglio Comunale
 
Le linee di sviluppo del territorio di Gavorrano nei prossimi anni sono state definite. Il Consiglio Comunale infatti ha approvato nella seduta di venerdì il nuovo Regolamento Urbanistico.
 
Questi i punti salienti dell’illustrazione svolta dal Sindaco Alessandro Fabbrizzi.
Il Regolamento Urbanistico rappresenta per il nostro territorio una necessità da molti punti di punti di vista: non esclusivamente da quello dell’edilizia residenziale perché non siamo certo con un PRG esaurito, bensì perché occorre dotarsi di uno strumento di governo del territorio efficace ed operativo che cerchi di dare risposte ai nuovi bisogni che emergono in un territorio che si è profondamente trasformato negli ultimi anni registrando una crescita nella popolazione nelle famiglie, nelle attività economiche, nei servizi sociali, nelle attività di valorizzazione dei beni culturali e storici.
Una straordinaria novità che il Regolamento Urbanistico recepisce da una norma della regione Toscana è quella che la durata delle previsioni contenute è di 5 anni per tutti, sia per opere e interventi pubblici , sia per quelli privati.
 
Gli obiettivi del Regolamento urbanistico sono quattro.
1.    Rafforzare i settori che possono creare sviluppo economico e nuova occupazione, non separando lo sviluppo dalla tutela del territorio. Questi settori sono rappresentati principalmente da turismo, agricoltura e manifatturiero.Abbiamo per questo pensato di rafforzare le strutture recettive e turistico alberghiere, mediante incremento dei posti letto alberghieri, mediante la previsione di una struttura alberghiera in ogni frazione, mediante gli alberghi rurali (n. 6), per una previsione totale di nuovi 630 posti letto. Si punta in maniera forte anche al recupero delle acque calde per uso termale. Contemporaneamente è stato ampliata la zona per attività produttive delle Basse di Caldana per aree idonee per l’insediamento di imprese artigianali e industriali manifatturiere. Le numerose attività vitivinicole che stanno producendo vini di ottima qualità, possono essere il simbolo di un passaggio d’epoca per Gavorrano e segnare un’apertura verso una nuova frontiera dove agricoltura e turismo siano motori di sviluppo.  
 
2.    Innalzare la qualità urbana di ciascun abitato. Questo obiettivo si ottiene attraverso le seguenti strategie:
Tutelare e valorizzare le parti storiche originarie. Per es. è prevista la tutela assoluta delle aree sottostanti i centri storici di Gavorrano, Caldana, Ravi e Giuncarico
Aumento della qualità e della quantità degli standard urbanistici per attrezzature, verde parcheggi e scuole, cioè quelle cose che rendono vivibilii centri urbani. Questo soprattutto là dove sono carenti cioè nei paesi di collina e nel capoluogo. Lo standard minimo previsto per legge è mq18/abitante, lo standard attuale del nostro Comune è gia buono perché si attesta su mq 42,3/ab., lo standard finale che puntiamo di raggiungere con il Regolamento Urbanistico è mq 49/ab. (+ 272 % ). Tra gli interventi pubblici programmati in questo ambito è prevista la realizzazione di: la nuova scuola media e la nuova scuola elementare a Gavorrano nell’area adella “palestra”, la nuova scuola materna a Bagno, il Centro Sociale a Bagno, il parcheggio interrato nel capoluogo con 150 posti auto.
Criteri di progettazione qualitativa dei nuovi quartieri, cioè le cosiddette aree di trasformazione): sicurezza stradale, parcheggi privati (nella misura di due per ogni nuovo alloggio), risparmio energetico, risparmio idrico
Ricompattare gli abitati (perché ciò comporta minor necessità di infrastrutture e di mobilità e perché evita lo sfrangiamento verso la periferia)e riusare gli spazi già urbanizzati (consentendo in tal modo di limitare il consumo di suoli e di recuperare le aree critiche)
 
3.    Rispondere alla domanda di alloggi per la popolazione residente attraverso
·         Riequilibrio dei centri collinari (tentando di invertire la tendenza che ha visto l’espansione edilizia soprattutto nei paesi in pianura); criteri progettuali per gli alloggi che non favoriscano il proliferare delle seconde case (aumento della superficie minima degli alloggi)
·         Dimensionamento, commisurato ai residenti ed alle previsioni di andamento demografico. Sono previsti 1.050 nuovi alloggi nel quindicennio del Piano Strutturale, dei quali i 2/3, cioè 761, previsti in questo Regolamento Urbanistico.
·         Particolare attenzione all’edilizia sociale (anche con i cosiddetti Piani integrati di intervento)
·         Possibilità di ampliamenti “una tantum” fino al massimo del 15% della volumetria esistente per un massimo di 100 mq nelle zone di completamento
 
4.    Tutela e valorizzazione del territorio rurale e delle risorse storiche e culturali poiché il territorio è considerato il capitale più importante sul quale fondare lo sviluppo economico e sociale di Gavorrano. Per il raggiungimento di questo obiettivo si sono individuati filoni di sviluppo che interessano il Parco minerario, la fruibilità delle aree archeologiche, la valorizzazione dei percorsi corsi storici e delle risorse ambientali e naturalistiche di particolare pregio, l’agricoltura come presidio ambientale, il contrasto dell’eccessiva antropizzazione della campagna con il divieto della nuova edificazione al di fuori delle esigenze degli imprenditori agricoli. Ed anche favorire le attività che aiutino il consolidamento delle produzioni tipiche e le connesse attività di trasformazione dei prodotti: oltre al vino, le carni, l’olio d’oliva, le produzioni biologiche, i prodotti di nicchia.
 
Tutto ciò tenendo sempre presenti alcune parole- chiave:   equilibrio, ricerca della qualità (degli insediamenti urbani, dei servizi, del paesaggio), governo del territorio come perseguimento dell’interesse pubblico, del bene collettivo.
 
Adesso si apre la fase delle osservazioni. I cittadini, che potranno consultare gli elaborati del Regolamento edilizio e la cartografia sul sito del Comune, avranno quarantacinque giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni, a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT dell’avviso di avvenuta adozione; mentre Provincia e Regione avranno due mesi a disposizione. Il Comune quindi valuterà se predisporre eventuali modifiche. Dopodiché il Regolamento tornerà di nuovo all’attenzione del Consiglio per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore
L’idea è quella di chiudere la legislatura (fine primavera) con il Reg.Urb. approvato e operativo.
 
Gemma Lonzi – Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano
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