Ti trovi qui:Home»Dal Comune»Il Tetto Vagabondo
Venerdì, 18 Settembre 2009 02:00

Il Tetto Vagabondo

COMUNICATO STAMPA del 18 settembre 2009. Potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia nel Comune di Gavorrano: il centro–gioco educativo diventa “nido”
 
Si ampliano i servizi educativi dedicati ai più piccoli nel Comune di Gavorrano: il Centro-gioco educativo Il tetto Vagabondo prolunga l’orario di accoglienza e allarga il target di età dei bambini.
Nella conferenza stampa tenuta ieri 17 settembre a Gavorrano, il Sindaco Massimo Borghi ha illustrato insieme all’Assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Cantini le novità che riguardano questo servizio educativo, che a partire dall’anno 2004, anno della sua nascita, affianca la famiglia negli interventi educativi con i propri figli, favorendo la partecipazione e la riflessione in relazione allo sviluppo del bambino.
Lo spazio (ubicato nei locali di proprietà comunale a Bagno di Gavorrano, nella zona vicina alla Coop) è organizzato per consentire ai bambini di effettuare in piena sicurezza attività ludiche e didattiche, sia libere che strutturate, secondo i parametri previsti dalla normativa regionale.
Fino allo scorso anno scolastico l’età dei bambini era compresa tra i 18 ed i 36 mesi; con le novità introdotte si partirà invece dall’età di un anno. Inoltre sono potenziate la fasce d’accoglienza, in quanto sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 16,30 per undici mesi all’anno ed offrirà il servizio mensa. Dunque un aiuto concreto e flessibile alle famiglie, soprattutto dove ci sono mamma lavoratrici. Il nido potrà accogliere fino a 20 bambini.
Il Tetto Vagabondo è gestito dall’Arci provinciale di Grosseto, tramite la cooperativa Il Progetto che fornisce il personale educativo. Il Sindaco ritiene che con tale servizio, reso maggiormente flessibile e potenziato, si possa ben rispondere alle richieste ed ai bisogni delle famiglie che erano emersi sul territorio e confida dunque che saranno numerosi i bambini che verranno iscritti a questo asilo-nido. L’impegno del Comune è forte; ne è testimonianza lo stanziamento di 30.000 euro che serviranno a contenere i costi delle famiglie, poiché ben sappiamo a quanto ammontino i costi medi per il servizio soprattutto nei nidi privati. 
Il rappresentanti di Arci Provinciale, il Presidente Marco Giuliani ed il responsabile del settore infanzia Simone Bartolini, confermano che si tratta di una scelta strategica importante che vede insieme le istituzioni (il Comune), l’associazionismo (Arci) e la cooperazione (cooperativa Il Progetto, che cura da anni con esperienza e competenza la qualità e l’aggiornamento dei propri educatori), uniti in un percorso educativo efficiente che garantisce affidabilità , trasparenza e coinvolgimento delle famiglie.
Il Tetto Vagabondo è inserito nella Rete regionale "Ali per volare" dedicata alle favole di Gianni Rodari, e lavorare in rete, senza dubbio, vuol dire anche crescere qualitativamente e confrontarsi nella programmazione e nell’organizzazione. Peraltro nell’anno scolastico 2008/2009 il Tetto Vagabondo è stato premiato nell’ambito di questa Rete regionale per la miglior programmazione educativa. 
Per informazioni ed iscrizioni : "Il Tetto Vagabondo" Via Curiel n.4 Bagno di Gavorrano (GR)  - tel. 0566/844937 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Gemma Lonzi – Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano
 
Salva
Gestione Preferenze Cookies
Il sito utilizza cookies di Analisi (Web Analytics Italia) e Funzionali per la condivisione sui principali social network. Privacy-Policy
Accetta tutto
Rifiuta tutto
Funzionali
Condivisione social network
AddThis
Condivisione social network
Accetta
Rifiuta
Web Analytics Italia
Agenzia per l'Italia Digitale
Matomo
Accetta
Rifiuta