Ti trovi qui:Home»Dal Comune»La Banda cittadina
Giovedì, 12 Febbraio 2009 01:00

La Banda cittadina

COMUNICATO STAMPA del 12 gennaio 2009: sostegno  economico del Comune all’attività di promozione della musica espletata dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Gavorrano
L’Amministrazione Comunale di Gavorrano anche nel corso del 2008 ha sostenuto economicamente, con l’importo di € 5.164,  il ruolo di promozione musicale sul territorio della Filarmonica Giuseppe Verdi. La Filarmonica, che ha come Presidente Onemio Martini e come Direttore il maestro  Lorenzo Lisi, oltre a svolgere egregiamente attività di tipo bandistico, organizza corsi di solfeggio, di strumento e  di cultura musicale in genere, rivolti all’intera popolazione. I Servizi della Banda cittadina sono numerosi e di qualità, a partire dai concerti per ricorrenze istituzionali e celebrazioni particolari, sino agli  spettacoli per la cittadinanza. Si ricorda che la nascita della Filarmonica G. Verdi di Gavorrano risale al 1860, allorché la cittadinanza del paese fu percorsa dall’entusiasmo per le attività minerarie riguardanti l’estrazione della pirite. La sua storia per quasi un secolo è legata alla Miniera di Gavorrano, sia perché composta totalmente di minatori sia perché fin dalle origini fu sostenuta ed in parte gestita dalle società che si susseguirono nella direzione della miniera: Amministrazione Praga, Montecatini e Montedison. Da ricordare tra i più grandi sostenitori l’Ing. Rostan, direttore della miniera negli anni ’20, il quale gradiva così tanto la presenza della Banda Musicale che per sovvenire ai bisogni della Filarmonica G. Verdi tassò tutti i 300 minatori di Gavorrano di 1 lira al mese, che veniva trattenuta dal salario mensile. Inoltre per venire incontro alle esigenze degli operai che frequentavano la scuola di musica, faceva spostare i loro turni di lavoro.
La Filarmonica G. Verdi fu in pratica l’organizzazione culturale e ricreativa più importante delle attività extralavorative durante il periodo più produttivo della Miniera di Gavorrano, che fu la più importante e moderna miniera di pirite d’Europa. La crisi dell’estrazione mineraria del sottosuolo si rifletteva anche nell’Associazione della Filarmonica G. Verdi che nel 1973 cessò di suonare. Nel 1983 la Miniera di Gavorrano chiudeva definitivamente, ma le cose buone e belle non possono essere sepolte e così nel mese di agosto dello stesso anno un gruppo di cittadini amici della musica bandistica, per la maggior parte pensionati minatori e figli di minatori, ricostituiva il gruppo bandistico ricollegandosi alla tradizionale Filarmonica G. Verdi di Gavorrano. Da allora la Banda di Gavorrano si è esibita sulle piazze non solo del territorio di Gavorrano ma di tutta la Toscana (Grosseto, Siena, Arezzo, Pistoia, Lucca, Pisa e Livorno). Attualmente ha stretto un rapporto collaborativo con la Filarmonica della vicina Follonica.
 
Gemma Lonzi – Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano  
 
Altro in questa categoria: « Conferenza Stampa M`illumino di meno »
Salva
Gestione Preferenze Cookies
Il sito utilizza cookies di Analisi (Web Analytics Italia) e Funzionali per la condivisione sui principali social network. Privacy-Policy
Accetta tutto
Rifiuta tutto
Funzionali
Condivisione social network
AddThis
Condivisione social network
Accetta
Rifiuta
Web Analytics Italia
Agenzia per l'Italia Digitale
Matomo
Accetta
Rifiuta