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Venerdì, 30 Gennaio 2009 01:00

Ricordando la Shoah

COMUNICATO STAMPA del 30 gennaio 2008 : Gavorrano ha celebrato il Giorno della memoria con la testimonianza di un anziano che fece la guerra e fu prigioniero dei tedeschi
 
E’ stata una mattinata molto toccante e densa di significati la prima delle iniziative in programma quest’anno dedicate in maniera congiunta dal Comune di Gavorrano e dall’Istituto Comprensivo “G.Pascoli” al ricordo della Shoah.
Il Consiglio Comunale di Gavorrano martedì scorso, riunito in seduta straordinaria ed aperta, ha incontrato i ragazzi delle classi terze della Scuola media che hanno svolto nei mesi scorsi un apposito percorso didattico sul tema, sotto la guida degli insegnanti e con il coordinamento della prof. Susanna Lorenzini, e hanno presentato nella sala del teatro comunale nel capoluogo le loro riflessioni sull’olocausto, una delle più vergognose vicende della storia umana.
Dopo gli interventi del Sindaco Fabbrizzi, del Vicesindaco Balloni dei Consiglieri Pazzaglia e Simonetti, del Dirigente Scolastico Astorino, il signor Orsacchioli, oggi ultraottantenne, è stato invitato a parlare portando la sua esperienza e volentieri si è sottoposto alle domande dei giovani. Grande attenzione e commozione in sala. Come molti altri italiani Orsacchioli nel 1943 dovette partire per la guerra e fu deportato prigioniero in Germania. Iniziarono per lui e per i suoi compagni sofferenze e giorni molto tristi, come annotato nel suo piccolo diario dei ricordi, manoscritto che è stato amorevolmente trascritto da una nipote e messo a disposizione della scuola, quale testimonianza. Flash talora molto duri e pieni di sofferenza, talaltra persino divertenti ed ironici, che rendono l’immagine di un giovane che lasciata la famiglia e gli affetti a Bagno di Gavorrano si chiedeva “Ti sembra giusto che a vent’anni io debba fare la guerra?”. Fino alla fuga, drammatica , ed al ritorno a casa tanto desiderato, nella speranza che ancora tutti i familiari fossero vivi, nello scenario di un’Italia devastata da una guerra assurda e crudele!
La mattinata si è conclusa con l’apertura presso l’Istituto Comprensivo “NERO, GRIGIO E ROSSO: i colori del dolore” , la Mostra grafica allestita dai ragazzi delle classi Terze della scuola media, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 gennaio.
“Tocca a noi oggi ricordare ciò che fortunatamente non abbiamo ne’ visto, ne’ vissuto, e per questo grazie ai nostri studi e al nostro percorso scolastico, ci rendiamo virtualmente testimoni di una follia collettiva che con il nostro impegno e quello delle giovani generazioni speriamo non vivrà mai più” con Così i ragazzi hanno commentato il significato del giorno della memoria.
I lavori sono stati chiusi dal Sindaco di Gavorrano con queste considerazioni:“Riflettere sulla Shoah non è solo utile e necessario per capire la storia, ma anche un modo per confrontarsi con i temi dell’attualità e con i problemi che ogni giorno ci troviamo davanti, perché la strada verso la pace e la giustizia è ancora lunga. La giornata della memoria quindi non è solo un modo per ricordare, ma anche per riflettere sui nostri comportamenti, per costruire una società – e la scuola in questo ha un ruolo fondamentale- aperta al dialogo ed al confronto con gli altri, al rispetto delle idee e delle diversità”. 
 
Gemma Lonzi – Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano   
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