COMUNICATO STAMPA del 30 dicembre 2008 : Quasi terminati i lavori per la realizzazione della RSA “ANGELO MAIANI” alle Basse di Caldana. Ospiterà 22 anziani non più autosufficienti
Il Consiglio Comunale di Gavorrano nell’ultima seduta dell’anno tenutasi il 30 dicembre, ha adottato un atto di indirizzo per l’istituzione e la gestione del nuovo servizio residenziale per anziani non autosufficienti che prenderà avvio nella struttura che è in via di completamento alle Basse di Caldana: la Residenza Sanitaria Assistita RSA “ANGELO MAIANI”.
Il Comune di Gavorrano nel 2004 accolse con soddisfazione la donazione da parte di un concittadino, il Prof. Mario Francesco Maiani di Caldana, di un terreno e di una somma di circa un milione di euro (€ 1.075.000) per dare corpo a un importante progetto sociale, quale la costruzione di una Casa di riposo.
A questo proposito le parole del Sindaco Alessandro Fabbrizzi ben esprimono la gratitudine di tutto il territorio a Maiani “Non dobbiamo mai stancarci di ricordare che la realizzazione di questo importante progetto è stata possibile grazie al grandissimo gesto di generosità del Prof. Maiani. L’Amministrazione Comunale a nome della comunità gavorranese gli esprime il più sincero e caloroso ringraziamento”.
Il Comune per attuare questa idea raggiunse un accordo con il donatore e affidò la progettazione dell’opera all’Arch.Gentili di Grosseto, avviando l’iter urbanistico per il terreno messo a disposizione, che originariamente aveva destinazione agricola. A fronte di un costo complessivo progettuale di € 1.225.000, il Comune ha sostenuto una parte delle spese tecniche e di completamento della RSA per 50.000 euro, mentre la Fondazione MPS ha concesso, attraverso la Società della Salute, il contributo di 100.000 euro. La Casa di riposo, i cui lavori di costruzione sono stati eseguiti dal Consorzio Multiservices G11di Scandicci, sarà denominata “RSA Angelo Maiani” per espressa volontà di Maiani stesso.
Si prevede che l’inaugurazione avverrà entro la fine del primo semestre 2009.
Per quanto riguarda il soggetto gestore della struttura, da individuare con un bando pubblico, è stato costituito un gruppo di lavoro e confronto tra il Comune di Gavorrano, la ASL e la Società della Salute delle Colline Metallifere , per studiare la forma più idonea, visto che non era possibile una gestione diretta da parte del Comune non essendoci nell’Ente le competenze adeguate. In base alle intese già concluse il servizio istituito presso la struttura “RSA Maiani” sarà trasferito alla gestione della Società della Salute, pur rimanendo in capo al Comune la proprietà immobiliare. Intanto si esperirà la gara per l’ affidamento del servizio a soggetto in possesso dei requisiti di legge.
Le strutture residenziali per non autosufficienti si inseriscono nel quadro di interventi previsti dalla Regione Toscana per ovviare ad un problema sempre più emergente, collegato a un maggiore invecchiamento della popolazione che ha come conseguenza l’aumento delle cronicità collegate a patologie tipiche dell’età.
La popolazione ultrasessantacinquenne delle Colline Metallifere è oltre ¼ della popolazione residente e la metà degli anziani è di età superiore a 75 anni. Circa l’8% della popolazione anziana è totalmente non autosufficiente o, comunque, bisognosa di interventi sociosanitari domiciliari per ragioni legate a solitudine, a distanza o a difficoltosa accessibilità ai servizi, a caratteristiche del territorio. Ben 2.589 anziani, che costituiscono il 22,4% del totale vivono da soli e circa 2/3 sono donne.
Gavorrano fa parte di una zona sociosanitaria in cui lo standard delle strutture di ricovero per non autosufficienti rispetto alla popolazione è già elevato, ma sicuramente questa nuova RSA, con i suoi 22 posti, consentirà di dare un’importante risposta alle esigenze della popolazione anziana. I posti nelle strutture residenziali delle Colline Metallifere sono fino ad oggi 213, di cui 115 (54%) in gestione pubblica (da parte di ASP come il Falusi o Comuni) e 98 (46%) gestiti da privati.
L’offerta attuale dei posti residenziali è articolata a dare risposte a due fasce di bisogno: 154 posti sono i posti riservati a non autosufficienti e 59 posti destinati a autosufficienti. Con l’apertura di questa RSA si abbatterà in modo consistente la lista di attesa dei cittadini che hanno fatto domanda di ingresso in strutture residenziali, migliorando complessivamente la qualità della vita dei residenti. Giova ricordare che la Regione, al contrario di quanto sta avvenendo a livello nazionale (con le misure restrittive adottate del Governo di riduzione del 30% degli investimenti sulle politiche sociali), ha previsto una legge sulla non autosufficienza finanziando con 50milioni di euro la prima annualità.
In tali risorse sono compresi gli interventi già avviati nelle Colline Metallifere che riguardano la domiciliarità (voucher badanti e pacchetti assistenziali) e interventi di aumento del numero delle “quote sanitarie per le residenze” presenti nel territorio tra le quali è previsto il convenzionamento per la RSA Maiani.
Ciò vuol dire che per questa struttura sarà possibile una convenzione con la ASL che consentirà di coprire i costi dell’ospitalità in parte con compartecipazione degli ospiti (su base ISEE) e in parte con sostegno della Sanità pubblica (Regione e ASL).
Gemma Lonzi - Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano