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Martedì, 09 Dicembre 2008 01:00

Porta del Parco , Centro Congressi , loc. I Bagnetti a Gavorrano

COMUNICATO STAMPA del 9 dicembre 2008: presentazione pubblica del volume Studio sullo stato di salute e sulla mortalità in una coorte di minatori delle Colline Metallifere, a cura di Pietro Catalano e Vincenzo Cupelli  - Venerdì 12 dicembre ore 17
Venerdi 12 Dicembre, alle ore 17 nella Porta del Parco – Centro Congressi a Gavorrano sarà presentato il Volume a cura di Pietro Catalano e Vincenzo Cupelli  “Studio sullo stato di salute e sulla mortalità in una coorte di minatori delle Colline Metallifere”.
Il progetto che ha che ha condotto a questa pubblicazione parte dalla memoria e dall’analisi di quelle che sono state le condizioni e le tecniche di lavoro in questo ambito produttivo ed è una ricerca rigorosa e di elevato livello qualitativo che fa luce sulle condizioni ambientali di lavoro e sullo stato di salute dei lavoratori delle ultime miniere attive nel comprensorio prima della cessazione delle attività estrattive, cioè Campiano e Niccioleta. Ma vuol rappresentare anche un contributo alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza dei luoghi di lavoro.
Lo studio ha visto la collaborazione del Dipartimento della Prevenzione dell’Azienda Asl di Grosseto con le strutture di Medicina del Lavoro e di Statistica Medica dell’Università degli Studi di Firenze.  L’approccio alla ricerca ha avuto carattere interdisciplinare in quanto vi hanno preso parte professionalità diverse quali medici, ingegneri, geologi e tecnici della prevenzione.
Nell’ambito dei tradizionali festeggiamenti in onore di Santa Barbara che si svolgono in questi giorni a Gavorrano, è sembrato particolarmente significativo presentare pubblicamente il volume. E quale sede migliore se non l’edificio ex minerario dei Bagnetti, recentemente recuperato con una sapiente ristrutturazione che ne ha  lasciato  inalterata l’immagine–simbolo di archeologia industriale  e della storia mineraria del secolo scorso e divenuto ora splendida Porta del Parco? Questa struttura ha ospitato per tanti anni gli spogliatoi, le docce, i servizi igienici e l’infermeria dei lavoratori.
L’iniziativa  è organizzata del Comune di Gavorrano, di Laboratorio Gavorranoidea e del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane che vede la presenza di :
 
Alessandro Fabbrizzi - Sindaco di Gavorrano
Lidia Bai - Sindaco di Massa Marittima
Marcello Giuntini - Sindaco di Montieri
Hubert Corsi - Presidente del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane
Marco Masi - Direzione Generale Diritto alla salute e Politiche di Solidarietà Settore Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro Regione Toscana
Vito Marchiani - Segretario Regionale UIL
Silvano Polvani - Segretario Provinciale FIOM CGIL
 
e i curatori del volume
 
Vincenzo Cupelli – Direttore U.O. Istituto Medicina del Lavoro Università degli Studi di Firenze
Pietro Catalano – Responsabile U.O. U.F. P.I.S.L.L. ASL 9
 
Conclusioni di
Annarita Bramerini - Assessore alla tutela ambientale e all’energia della Regione Toscana
 
Al termine degustazione dei vini di Gavorrano a cura di Slow Food Monteregio e Enoteca Comunale di Gavorrano
 
Gemma Lonzi - Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano
SCHEDA DEL VOLUME
 
Pietro CATALANO – Vincenzo CUPELLI (a cura di)
Studio sullo stato di salute e sulla mortalità in una coorte di minatori delle Colline Metallifere.
 
Studio a cura di:
U.O. U.F. PISLL zona 1 Colline Metallifere
U.O. Istituto di Medicina del lavoro – Università degli Studi di Firenze
U.O. Statistica Medica Università degli Studi di Firenze
 
Lo studio sullo stato di salute dei lavoratori delle miniere delle Colline Metallifere è stato ispirato da più motivazioni e cioè da un lato l’importanza storica che ha avuto l’industria mineraria per questo territorio e dall’altro l’esigenza di una fotografia aggiornata dello stato di salute degli ex minatori e anche una verifica sul cambiamento del quadro delle patologie professionali causate dal lavoro in miniera. Dopo anni di intereventi di prevenzione che hanno ridotto i rischi delle miniere e cioè l’esposizione dei lavoratori è notevolmente migliorata a polveri, gas, fumi, nonché il miglioramento delle tecnologie, l’insorgenza delle patologie professionali si è notevolmente ridimensionata. Tra l’altro va evidenziato che è cambiato, negli ultimi anni, il quadro delle malattie professionali, ridimensionato negli anno ’80 -’90 il numero dei casi di silicosi sono emerse le broncopneumopatie croniche da gas e polvere e le sordità da rumore (ipoacusie da trauma sonoro cronico). Con questa ricerca dello studio di mortalità riguardante una coorte di minatori dal 1984 ad oggi delle miniere di Campiano e Niccioleta si è voluto verificare se vi erano state variazioni sul dato di mortalità rispetto all’indagine effettuata dall’Istituto di Medicina del Lavoro di Siena negli anni ’70 fino al 1983.  Il dato che è emerso è quello di una situazione molto migliorata in quanto il dato dell’indagine della ricerca degli anni ’70 dava una fotografia sulla mortalità con un dato molto maggiore rispetto al dato atteso in riferimento alla popolazione.
Questo dato evidenzia la positività degli interventi di prevenzione per la tutela della salute dei lavoratori che hanno comportato variazioni fondamentali nelle strutture tecnologiche e nella organizzazione delle due miniere.
Tale dato evidenzia il risultato positivo ottenuto dall’esperienza vissuta dai minatori delle Colline Metallifere che con confronti, talvolta anche duri, con le Direzioni Aziendali sono riusciti non solo ad ottenere risultati importanti in miniera, ma dare un esempio come con metodologie di confronto basate su dati tecnici, si possono ottenere notevoli risultati di prevenzione primaria con notevole riduzione dei rischi negli ambienti di lavoro.
La ricerca effettuata fino ad oggi ha evidenziato che le variazioni delle situazioni sullo stato di salute di salute dei lavoratori sono, in relazione diretta, con le modifiche veramente notevoli della tecnologia e della organizzazione del lavoro in miniera. Per avere un quadro completo e più approfondito è importante uno studio sulla mortalità che comprenda una sola miniera dall’inizio alla sua chiusura.
Su queste motivazioni la Regione Toscana ha finanziato un nuovo progetto che prevede lo studio sulla mortalità di una coorte di minatori di Niccioleta dal dopoguerra ad oggi.
Questo consentirà sia un dato storico sul dato di mortalità dei minatori in relazione ai rischi presenti negli ambienti di lavoro della miniera per le patologie e i tumori professionali, ma consentirà di avere anche una documentazione scientifica dei risultati ottenuti in termini preventivi sia dalle lotte dei minatori sia dal risultato dagli anni ’80 in poi sia dei confronti tra i rappresentanti dei lavoratori e le direzioni aziendali e responsabili della sicurezza, che sono questi ultimi precursori delle metodologie applicate oggi dalle normative vigenti (D. Lgs 626/94 e D.Lgs 81/08).
 
I curatori
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