COMUNICATO STAMPA del 22 settembre 2008: Gavorrano tra le sette Città del Vino arrivate in finale
Il Comune di Gavorrano ha partecipato, classificandosi nella rosa dei sette finalisti, al prestigioso concorso “Il miglior Pano Regolatore delle Città del Vino” con il proprio Piano Strutturale. Con questo strumento urbanistico, approvato nel 2006, l’Amministrazione Comunale ha infatti scelto di adottare una politica di governo del territorio che persegue lo sviluppo economico in un quadro di attenta salvaguardia ambientale e paesaggistica del territorio rurale.
Il concorso promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino - l’associazione dei Comuni a più alta vocazione vitivinicola d’Italia - rappresenta uno stimolo e un confronto per far sì che tutte le Città del Vino italiane prendano coscienza delle ricchezze e dei punti deboli dei loro territori, grazie ad un continuo scambio di esperienze ed ad un patrimonio di regole comuni, e possano conservare le proprie potenzialità vitivinicole e al tempo stesso favorire forme di sviluppo equilibrato. In un’ottica di salvaguardia dei fattori di forte identità locale come appunto la viticoltura, ma anche agricoltura in generale, e contemporaneamente con grande attenzione alle attività integrative volte all’ampliamento dell’offerta turistico-ricettiva e culturale. Il governo di un territorio deve essere considerato nella sua complessità: l’intero sistema si fonda sull’economia di qualità e sullo stretto rapporto tra i sistemi urbani e quelli agricoli.
Tra le “magnifiche 7” Città del Vino arrivate in finale – oltre le vincitrici del primo premio ex aequo che sono Sizzano (No) e Castelnuovo Berardenga (Si) - troviamo, insieme a Gavorrano (Gr), Bardolino (Vr), Jesi (An), Negrar (Vr) e Nizza Monferrato (At).
Gemma Lonzi – Ufficio Stampa del Comune di Gavorrano